CNES antiquario ed esperto
"Tesori di un tempo intriso di storia"
Place Fleury, Beaune - Borgogna, Francia
Degustatore di vino in argento del XVIII secolo

Origine: Parigi, Francia Periodo: Luigi XV (XVIII secolo) Anno: 1756
Specifiche tecniche
- Materiale: argento sterling
- Orafo: Alexandre DE ROUSSY (ricevuto nel 1728)
- Peso: 89 grammi
- Dimensioni: Diametro 8,6 cm | Altezza massima 2,4 cm | Lunghezza con manico 11,2 cm
Dettagli stilistici e segni distintivi
- Motivo: Decorazione con nervature radiali evidenziate da puntini.
- Manico: Motivo a serpentina (a forma di serpente intrecciato).
- Incisione: Bordo inciso con il nome "VRAIN E VILLAIN".
- Caratteristiche distintive dello Stato: * Marchio di carico e scarico per Parigi (1756-1762).
- Marchio di garanzia del Municipio (Jurande) di Parigi, data lettera 1756.
- Marchio dell'orafo (corpo e manico):
- Alexandre DE ROUSSY. Maestro orafo: ricevette il titolo di "Maestro" a Parigi il 21 luglio 1728. storico
: operò durante il regno di Luigi XV, un periodo cruciale in cui l'oreficeria francese raggiunse l'apice della raffinatezza tecnica. Le coppe da degustazione di quest'epoca sono spesso più robuste e caratteristiche rispetto ai modelli successivi del XIX secolo.
Stile: la decorazione scanalata con linee punteggiate è tipica della metà del XVIII secolo. Il manico a serpentina è un elemento classico dell'oreficeria borgognona e parigina, spesso simbolo di vigilanza o semplicemente di eleganza barocca.
Firma: l'incisione "VRAIN E VILLAIN" sul bordo indica probabilmente il nome del proprietario originale. All'epoca, la coppa da degustazione era un prezioso oggetto personale, spesso portato con sé (a volte alla cintura o in tasca).
Perché questo pezzo è interessante?
Tracciabilità completa: grazie al marchio della corporazione (lettera di data) e al marchio di carica/scarica, disponiamo di un anno preciso (1756) e di una città (Parigi), il Santo Graal per i collezionisti.
Stato di conservazione: nelle foto, i rilievi (le nervature e i punti) appaiono ancora piuttosto nitidi, il che suggerisce che l'oggetto non sia stato eccessivamente lucidato nel corso dei secoli.
Unità: la presenza del marchio del fabbricante sia sul corpo che sul manico garantisce l'originalità del pezzo e l'assenza di restauri compositi (saldatura di un manico più recente).




